La società aperta e i suoi nemici, Vol. I: Platone by K. R. Popper

By K. R. Popper

Show description

Read or Download La società aperta e i suoi nemici, Vol. I: Platone totalitario PDF

Similar italian books

Extra resources for La società aperta e i suoi nemici, Vol. I: Platone totalitario

Example text

A sumerian epic Tale of Iraq and Iran, ha come argomento i rapporti politici tra il regno di Uruk, la città della Bassa Mesopotamia, centro della prima urbanizzazione, e il regno di Aratta, una città non ancora identificata dell’altopiano iranico4. , un tempo questo per noi occidentali mitico, ma che in Oriente rappresenta, come si è già visto, una svolta fondamentale nel lungo processo di civilizzazione del genere umano: è questo, infatti, il momento in cui compaiono le prime strutture statali e in cui gli uomini inventano, per comunicare, la scrittura.

Se a ciò si aggiunge la scarsa – per non dire inesistente – piovosità, diventa comprensibile come l’unica forma di coltivazione sia quella irrigua. Per questo motivo i Sumeri hanno creato un sistema di canalizzazioni che partendo dai due fiumi si diramavano sino alle propaggini più lontane della loro terra. Ai nostri occhi, che attorno a queste città abbandonate da millenni osservavano il dominio incontrastato del deserto, è apparso chiaro come soltanto il lavoro quotidiano e pressante di intere generazioni potesse strappare al deserto avanzante lembi di terra coltivabili, e tutto ciò sotto una forte e unitaria direzione politica e militare.

I lavori però furono subito sospesi per mancanza di fondi e si attende così il 1922, quando l’Università di Pennsylvania e il British Museum decidono di organizzare in comune una spedizione in Mesopotamia, scegliendo come centro degli scavi Ur ed affidandone la direzione a Leonard Woolley. Ecco come Woolley ci presenta la sua attività4: La direzione di questa spedizione comune fu affidata a me e, nei dodici inverni che seguirono, i lavori di scavo procedettero senza interruzioni. Non potemmo allora esplorare l’intera Ur, poiché la zona è troppo vasta e per raggiungere gli strati più bassi dovevamo spesso scavare molto in profondità.

Download PDF sample

Rated 4.29 of 5 – based on 43 votes