La matematica nell'Età di Mezzo: scritti scelti by Gino Arrighi

By Gino Arrighi

Gino Arrighi (Lucca, 1906-2001) è stato uno storico della scienza e del gown documentato e brillante. Nei settant’anni della sua attività scientifica ha pubblicato quasi un migliaio di word, memorie, monografie, recensioni. I suoi contributi più originali ed interessanti sono certamente quelli dedicati alla matematica medioevale, in particolare alla matematica dell’abaco. I lavori di Arrighi, strumento prezioso e indispensabile in keeping with ogni studioso della matematica medioevale, sono in step with los angeles maggior parte difficilmente reperibili in quanto spesso stampati in atti di convegni e accademie. l. a. pubblicazione di questa selezione ha quindi il duplice scopo di onorare l’autore e di rendere un servizio alla comunità degli studiosi. Il quantity ha comunque un interesse che trascende quello della ristretta comunità degli specialisti; i lavori presentati sono, infatti, raggruppati e ordinati in modo da fornire un quadro coerente e organico, quasi una storia, della matematica dell’Età di Mezzo.

Show description

Read or Download La matematica nell'Età di Mezzo: scritti scelti PDF

Similar italian books

Additional info for La matematica nell'Età di Mezzo: scritti scelti

Example text

Woepcke, t. XVII, p. 273. 161 Catalogo de' lavori del P. Giovanni Antonelli, t. V, pp. 267-277. Atti dell'Accademia Pontificia de' Nuovi Lincei 162 Sul miglior modo di pubblicare un giornale dell'Accademia. Rapporto dei Commissari Tortolini, Berlini, Donarelli e Boncompagni (relatore), t. I, pp. 146-147. 163 Delle versioni fatte da Platone Tiburtino traduttore del secolo duodecimo. Notizie raccolte da Baldassarre Boncompagni, t. IV, pp. 247-286. 176 Comunicazione di una nota intorno alla proprietà dei numeri 3, 4, 5, 6 (rimasta inedita), t.

Conciosiacosaché tutte quelle cose le quali l'umana generatione di questo secolo sanno o possono sapere si sanno per due principali vie le quali vie sono queste. La prima si è senno et la seconda si è isciençia e ciascuna di queste due vie si à com seco due gentili et nobili compagnie, l'una si è graçia de Dio et l'altra si è conoscença per ragione; e Ile compagnie della sciença si è l'una l'amaestramento delle Scritture et l'altra si è intendimento com buono ingegno e, secondamente che dice la santa Scrittura, lo senno è il più nobile thesoro che sia al mondo et dovete sapere che Salamone che fu quasi il più savio huomo di tutto il mondo sì domandò in sua gioventudine al nostro Signore [Giasò Cristo] ke li desse senno e 'I nostro Segnore sì li disse che 'I suo domando fue il più alto adamantamento ch'egli potesse avere domandato, onde gli diede il terço del senno 75 d'Adamo et questo senno fue per graçia di Dio.

47 v. fa riferimento al porto di «Marsilia», e così via. Dopo la introduzione già riferita, in cui compare la qualifica di «ragionieri» per coloro che avevano dimestichezza con il tratlre e lo sciogliere le «ragioni» ovvero casi ed esercizi che costituiscono il corpo di opere di tal fatta, comincia così la trattazione matematica: Fra le tante parole e dizioni ormai in disuso, ricorderò che <

Download PDF sample

Rated 4.73 of 5 – based on 42 votes