Dal sistema solare ai confini dell'Universo by Margherita Hack

By Margherita Hack

Questo libretto vuoi dare un'idea di come l'uomo si è sempre meravigliato davanti allo spettacolo del cielo e si è interrogato fin dall'antichità su cosa erano le stelle, sui loro movimenti, sul loro rapporto con los angeles Terra, di come siamo arrivati, nel corso dei secoli, a imparare a leggere il gran libro della natura, come diceva Galileo. Idee e pregiudizi di ordine religioso e filosofico sono stati lentamente smantellati dalle osservazioni e dagli esperimenti che hanno caratterizzato los angeles nascita della scienza moderna con Keplero, Galileo, Newton. Nell'800 nasce los angeles moderna astronomia che costruisce gli strumenti e los angeles fisica in step with interpretare i messaggi contenuti nella luce irradiata dalle stelle e scoprire l. a. loro natura, lo stato della materia di cui sono fatte, le fonti della loro energia, l. a. loro formazione ed evoluzione, tutti problemi che hanno trovato soluzione nel corso del XX secolo. l. a. scienza spaziale ci ha aperto nuovi insospettati paesaggi e l. a. cosmologia è diventata una scienza osservativa. Inoltre dalla superb del XX secolo a oggi si sono susseguite scoperte di pianeti extrasolari e quindi abbiamo l. a. consapevolezza che nell'Universo esistono miliardi di pianeti e fra questi certamente anche pianeti adatti advert ospitare l. a. vita. Pensare di essere soli nell'Universo sarebbe altrettanto assurdo come credere che l. a. Terra sia il centro dell'Universo, costruito in keeping with noi attorno a noi. Le grandi orecchie dei radiotelescopi che partecipano al programma SETI sono in ascolto.

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La leggenda racconta che Newton ebbe questo lampo di genio quando gli capitò di vedere una mela cadere dall’albero. Nella sua opera Philosophiae naturalis principia matemathica (1686) scrive: Dall’analisi del moto dei proiettili è facile capire che, mediante l’ausilio di opportune forze centripete, i pianeti possono essere tenuti in moto su orbite circolari: se si scaglia un sasso, questo, per l’azione del suo stesso peso, è condotto fuori dalla traiettoria rettilinea che esso seguirebbe per la spinta iniziale e descrive una traiettoria curvilinea in aria, prima di cadere al suolo, e, quanto maggiore è la velocità di lancio, tanto maggiore sarà il tratto percorso prima di raggiungere il suolo.

Galileo, amareggiato e quasi cieco, finiva i suoi giorni agli arresti domiciliari nella villa Il Gioiello, sulla collina di Arcetri, a sud di Firenze, nel 1642. Proprio in quell’anno, quasi a dargli il cambio, in Inghilterra nasceva Isaac Newton. Sebbene Newton sia noto soprattutto per la sua legge di gravitazione, va ricordato anche per il suo metodo scientifico moderno, secondo cui ogni teoria va verificata con gli esperimenti o con le osservazioni. Inoltre ha inventato il calcolo infinitesimale ed ha dato importanti contributi all’ottica sia progettando un telescopio composto soltanto da uno specchio concavo e da uno specchietto piano, che a differenza del cannocchiale di Galileo, composto da una lente piano convessa e una piano concava, non era affetto da aberrazione cromatica e dava quindi immagini molto più nitide.

Galileo, che evidentemente non se la sentiva di far la fine di Giordano Bruno, si sottomise e i libri di Copernico e tutti quelli che sostenevano il suo sistema furono proibiti e messi all’Indice. Fu solo dopo il 1835 che le opere di Copernico, Keplero e Galileo furono tolte dall’elenco dei libri proibiti, e solo verso la fine del XX secolo la Chiesa ha riconosciuto il suo errore nei riguardi di Galileo. Ma non ha perso il vizio di interferire sulla ricerca scientifica, quando sotto le sue pressioni e ingerenze, politici ignoranti hanno varato un’abominevole legge (la 40 legge 40) a proposito della procreazione assistita, in cui si imponevano limiti e veti assurdi sull’utilizzo delle cellule staminali embrionali, perché gli embrioni avrebbero già l’anima.

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